Acqua limpida, sabbia a sufficienza per realizzare torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, spazi dedicati ai giochi, quelli utili alle mamme per cambiare il pannolino o allattare e poi gelaterie, locali e ristoranti facilmente raggiungibili. Sono le caratteristiche necessarie per ottenere le Bandiere verdi, riconoscimento assegnato a tutte le spiagge italiane “a misura di bambino”. E la Calabria, nel 2018, ha conquistato 18 bandiere, due in più rispetto al 2017.
Le new entry sono Bianco, in provincia di Reggio Calabria e Squillace, nel Catanzarese. Da Bova Marina a Capo Vaticano, da Cariati a Isola di Capo Rizzuto, la Calabria conquista visibilità e prestigio.

Un buon incentivo per tutti i turisti, italiani e stranieri, ancora indecisi sulla scelta della meta della prossima vacanza estiva.

Nel piano della valorizzazione del lungomare e della costa mira ad offrire un habitat ancora più confortevole per i turisti, grazie anche alla collaborazione e al coinvolgimento di circa 40 pediatri del territorio che hanno avallato questa scelta di qualità della amministrazione per far sì che la costa di Squillace possa avere un flusso aggiuntivo di una determinata tipologia di vacanzieri rappresentata da famiglie con bambini.